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Contenuti scritti e revisionati da un medico radiologo

Il tuo esame radiologico, spiegato chiaro.

Preparazione, mezzo di contrasto, controindicazioni, cosa aspettarsi: tutto quello che vorresti chiedere al radiologo, prima di entrare in sala.

Trova subito la tua preparazione

Seleziona l’esame che devi fare: ti diciamo in 10 secondi se serve digiuno e cosa portare.

Indicazioni generali: il centro dove farai l’esame può darti istruzioni leggermente diverse — in quel caso valgono le sue.

Le domande più frequenti

Le risposte alle domande che i pazienti fanno più spesso in sala d’attesa. Vedi tutte le 40+ domande →

La TAC è indolore. Utilizza raggi X: la dose varia da circa 2 a 10 mSv secondo il distretto, paragonabile a 1–3 anni di radiazione naturale di fondo. Quando il medico la prescrive, il beneficio diagnostico atteso supera il piccolo rischio legato alla dose. Trovi il confronto completo nella tabella degli esami.

Dipende dal modello. Molti pacemaker moderni sono “MR-conditional”, cioè compatibili a determinate condizioni: serve una valutazione preventiva con cardiologo e radiologo. Non presentarti direttamente: segnalalo sempre al momento della prenotazione. Approfondisci nella guida alla risonanza.

Ci sono diverse soluzioni: macchine a tunnel corto o aperte, posizione prona per alcuni esami, un accompagnatore in sala, e nei casi più difficili una blanda sedazione concordata col medico. Parlane alla prenotazione: è un problema comune e gestibile.

Avvisa sempre prima il personale, per qualunque esame. L’ecografia e (in genere) la risonanza senza contrasto sono considerate sicure. Radiografia, TAC e medicina nucleare vengono valutate caso per caso: spesso si rimandano o si sostituiscono con alternative senza radiazioni.

Le reazioni gravi sono rare. Prima dell’esame vengono valutati fattori di rischio come allergie note, asma e funzione renale (creatinina). Segnala sempre reazioni precedenti a contrasti, allergie importanti e i farmaci che assumi, in particolare la metformina se sei diabetico.

Dipende dal centro: da poche ore a diversi giorni. Gli esami urgenti vengono refertati prima. Chiedi in accettazione i tempi previsti e le modalità di ritiro (spesso online). Il referto va sempre riportato al medico che ha richiesto l’esame.

RP

Chi c’è dietro queste guide

Ogni contenuto nasce dalle linee guida delle società scientifiche (SIRM, ESUR, ACR, RSNA) ed è revisionato dal Dott. Roberto Picascia, medico radiologo. Le fonti sono indicate in fondo a ogni pagina e i testi vengono aggiornati periodicamente.