Colonscopia virtuale (colon-TC)
La colonscopia virtuale è una TAC (TC) a bassa dose che, dopo aver disteso il colon con anidride carbonica, ne ricostruisce l’interno in 3D. Permette di cercare polipi e tumori del colon senza introdurre un endoscopio lungo tutto l’intestino e senza sedazione.
Che cosa vede
- Polipi del colon, soprattutto quelli di almeno 6 mm
- Tumori del colon-retto
- Diverticoli e restringimenti del colon
- Il tratto di colon non raggiunto da una colonscopia tradizionale incompleta
- Organi dell’addome, con possibili reperti extra-intestinali
Quando si fa
- Colonscopia tradizionale incompleta o non eseguibile
- Persone anziane o fragili, con rischi elevati per la colonscopia
- Rifiuto della colonscopia tradizionale, dopo averne parlato con il medico
- Percorsi di screening, su indicazione specialistica
Come ci si prepara
- Preparazione intestinale nei giorni precedenti: dieta povera di scorie e lassativo, secondo lo schema del centro.
- Spesso si assume anche un contrasto da bere (“marcatura fecale”), che distingue i residui dai polipi.
- Il giorno dell’esame: digiuno.
- Segnala anticoagulanti, diabete, allergie e glaucoma, problemi di cuore o di prostata (per l’eventuale antispastico).
Come si svolge
Una piccola sonda morbida viene posizionata nel retto per insufflare delicatamente anidride carbonica: si avverte gonfiore, di solito ben tollerato. Si eseguono due scansioni, a pancia in su e a pancia in giù (o su un fianco). Può essere somministrato un antispastico per rilassare l’intestino.
Dopo l’esame
Senza contrasto puoi riprendere subito le tue attività. Dopo il contrasto iodato bevi acqua in abbondanza nel resto della giornata e segnala eruzioni cutanee o malessere; se assumi metformina segui le indicazioni ricevute sulla ripresa. Il gonfiore passa in poche ore. Se hai ricevuto l’antispastico puoi avere per breve tempo la vista offuscata: non guidare finché non è passata. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.
Alternative ed esami correlati
L’esame di riferimento resta la colonscopia tradizionale, che permette anche di asportare i polipi. Nello screening si usa anche la ricerca del sangue occulto nelle feci. Per il dolore addominale e le complicanze si ricorre alla TAC dell’addome.
Domande frequenti
Per i polipi di dimensioni significative e per i tumori la sensibilità è elevata. La colonscopia tradizionale resta però l’esame di riferimento perché, oltre a vedere, permette di asportare i polipi e fare biopsie: se la colonscopia virtuale trova qualcosa di rilevante serve comunque l’endoscopia.
Non è dolorosa: il fastidio principale è il senso di gonfiore dovuto al gas, che passa rapidamente dopo l’esame. Non serve sedazione.
Sì: un colon pulito è indispensabile anche per la colonscopia virtuale. Molti schemi sono un po’ più leggeri e includono la marcatura fecale con contrasto orale.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.