TAC del torace
La TAC (TC) del torace studia in dettaglio polmoni, bronchi, mediastino, cuore e grossi vasi. È molto più sensibile della radiografia del torace ed è centrale nella diagnosi delle malattie polmonari.
Che cosa vede
- Noduli e masse polmonari
- Polmoniti, bronchiectasie, malattie interstiziali (con la tecnica HRCT ad alta risoluzione)
- Enfisema e alterazioni croniche
- Embolia polmonare (con contrasto, angio-TC)
- Linfonodi e masse del mediastino
Quando si fa
- Approfondimento di una radiografia dubbia
- Nodulo polmonare da caratterizzare o seguire nel tempo
- Sospetta embolia polmonare (angio-TC con contrasto)
- Tosse persistente, emottisi, malattie interstiziali
- Stadiazione e controllo di tumori
Come ci si prepara
- Senza contrasto: nessuna preparazione.
- Con contrasto: digiuno di 4–6 ore, creatinina recente, segnalazione di allergie e metformina.
- Ti verrà chiesto di trattenere il respiro per pochi secondi durante l’acquisizione.
- Rimuovi oggetti metallici dal torace (collane, reggiseni con ferretto).
Come si svolge
Sei sdraiato sul lettino che scorre nell’anello della TAC. Per l’angio-TC il contrasto viene iniettato in vena, con la consueta sensazione di calore.
Dopo l’esame
Senza contrasto puoi riprendere subito le tue attività. Dopo il contrasto iodato bevi acqua in abbondanza nel resto della giornata e segnala eruzioni cutanee o malessere; se assumi metformina segui le indicazioni ricevute sulla ripresa. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.
Alternative ed esami correlati
La radiografia del torace è il primo esame, a dose minima. Lo screening del tumore del polmone nei forti fumatori si esegue con TAC a bassa dose, e i controlli dei noduli con protocolli a bassa dose. La PET/TC si aggiunge per caratterizzare i noduli sospetti e stadiare i tumori.
Domande frequenti
Indicativamente 3–7 mSv, molto più di una radiografia del torace ma sempre in un ambito giustificato dal beneficio diagnostico. Le macchine moderne riducono la dose al minimo necessario.
È una tecnica che acquisisce immagini molto sottili del polmone, usata per studiare le malattie interstiziali (fibrosi, sarcoidosi). Non richiede contrasto nella maggior parte dei casi.
Sì, l’angio-TC del torace con contrasto è l’esame di riferimento per l’embolia polmonare, perché mostra direttamente i coaguli nelle arterie polmonari.
Sì, per pochi secondi: serve a evitare che il movimento respiratorio sfochi le immagini dei polmoni.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.