Angio-TC dell’aorta
L’angio-TC dell’aorta studia con il mezzo di contrasto il grande vaso che porta il sangue dal cuore a tutto il corpo. È l’esame decisivo nelle emergenze aortiche (dissecazione, rottura) e nel controllo degli aneurismi.
Che cosa vede
- Aneurismi dell’aorta toracica e addominale (sede e diametro)
- Dissecazione aortica (in urgenza)
- Rottura o fissurazione di un aneurisma
- Placche e restringimenti dei vasi
- Controllo di protesi ed endoprotesi (stent-graft) dopo intervento
Quando si fa
- Sospetta emergenza aortica (dolore toracico/addominale intenso)
- Aneurisma noto da controllare o da operare
- Programmazione di un intervento vascolare
- Controllo dopo posizionamento di endoprotesi
- Studio di vasculiti o malattie del connettivo
Come ci si prepara
- In urgenza si esegue subito, senza preparazione.
- In elezione: digiuno di 4–6 ore, creatinina recente, segnalazione di allergie e metformina.
- Il contrasto è indispensabile per opacizzare l’aorta.
- Rimuovi oggetti metallici; ti sarà chiesto di trattenere il respiro pochi secondi.
Come si svolge
Disteso sul lettino, con iniezione di contrasto sincronizzata alla scansione; per lo studio completo si acquisiscono spesso più fasi (arteriosa e tardiva).
Dopo l’esame
Senza contrasto puoi riprendere subito le tue attività. Dopo il contrasto iodato bevi acqua in abbondanza nel resto della giornata e segnala eruzioni cutanee o malessere; se assumi metformina segui le indicazioni ricevute sulla ripresa. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.
Alternative ed esami correlati
Per i controlli degli aneurismi addominali si usa spesso l’ecografia con ecocolordoppler, senza radiazioni. L’angio-RM è un’alternativa in persone selezionate; l’ecocardiogramma transesofageo è utile per l’aorta toracica, anche in urgenza.
Domande frequenti
Sì: nel sospetto di dissecazione o rottura è l’esame di riferimento in emergenza, perché rapido e accuratissimo. Va eseguito senza ritardi.
Dipende dal diametro: gli aneurismi piccoli si seguono con ecografia o TAC a intervalli prestabiliti; quelli più grandi più spesso. Il ritmo lo stabilisce lo specialista in base alle dimensioni.
Sì: le endoprotesi aortiche si controllano periodicamente con angio-TC (o ecografia) per verificarne la tenuta ed escludere perdite (endoleak).
Per studiare il lume dell’aorta sì. Solo il calcio delle pareti o alcune misure possono essere valutati senza, ma per aneurismi e dissecazioni il contrasto è necessario.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.