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⚕️ Area Pro

TAC coronarica (angio-TC del cuore)

⚕️ Revisionato da un medico radiologoAggiornato: settembre 2026
Durata15–30 minuti in sala; la scansione dura pochi secondi, sincronizzata con l’ECG
DigiunoLeggero, niente caffeina
Mezzo di contrastoSì (iodato)
RadiazioniSì, circa 1–5 mSv

La TAC coronarica (angio-TC del cuore) studia le arterie coronarie con il mezzo di contrasto, senza cateterismo. Il suo grande punto di forza è escludere la malattia coronarica nei pazienti a rischio basso-intermedio; spesso è preceduta dal calcium score senza contrasto.

Che cosa vede

  • Stenosi (restringimenti) delle coronarie
  • Placche calcifiche e non calcifiche
  • Calcium score: quantità di calcio coronarico (senza contrasto)
  • Anomalie congenite delle coronarie
  • Controllo di by-pass e (in casi selezionati) stent

Quando si fa

  • Dolore toracico con probabilità bassa-intermedia di malattia coronarica
  • Test da sforzo dubbio
  • Valutazione del rischio cardiovascolare (calcium score)
  • Sospette anomalie coronariche
  • Controllo di by-pass aortocoronarici

Come ci si prepara

  • Niente caffeina (caffè, tè, energy drink) nelle 12 ore precedenti.
  • Digiuno leggero di 4 ore; acqua consentita e gradita.
  • Frequenza cardiaca bassa e regolare: se prescritto dal medico, assumerai un beta-bloccante prima dell’esame.
  • Creatinina recente e segnalazione di allergie; in sala può essere dato un nitrato sublinguale per dilatare le coronarie.

Come si svolge

Vieni monitorato con l’ECG; il contrasto viene iniettato in vena e la scansione “fotografa” il cuore tra un battito e l’altro. Trattenere il respiro pochi secondi è essenziale.

Dopo l’esame

Senza contrasto puoi riprendere subito le tue attività. Dopo il contrasto iodato bevi acqua in abbondanza nel resto della giornata e segnala eruzioni cutanee o malessere; se assumi metformina segui le indicazioni ricevute sulla ripresa. Se ti sono stati dati beta-bloccante o nitrato alzati con calma; il nitrato può dare un transitorio mal di testa. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.

Alternative ed esami correlati

Ecocardiogramma e test da sforzo restano esami di primo livello; la scintigrafia miocardica e la risonanza cardiaca valutano ischemia e muscolo. La coronarografia è indicata quando serve anche trattare le stenosi con l’angioplastica.

Domande frequenti

Nei pazienti a rischio basso-intermedio spesso sì come primo esame: se è negativa esclude la malattia con grande affidabilità. Se mostra stenosi importanti, si passa alla coronarografia, che permette anche di trattarle.

La caffeina alza la frequenza cardiaca: per immagini nitide delle coronarie serve un battito lento e regolare. Per lo stesso motivo può esserti prescritto un beta-bloccante.

Con le macchine moderne la dose è contenuta, indicativamente 1–5 mSv (il solo calcium score circa 1 mSv). Protocolli e apparecchiature recenti l’hanno ridotta moltissimo.

Il battito irregolare rende l’esame tecnicamente più difficile e va valutato caso per caso: segnalalo alla prenotazione, il centro deciderà protocollo e fattibilità.

RP
Contenuto revisionato dal Dott. Roberto Picascia, medico radiologo (OMCeO Napoli n. 034844). Ultima revisione: settembre 2026.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.