TAC dell’encefalo (cranio)
La TAC (TC) dell’encefalo (cranio) è un esame rapido che studia cervello, ossa del cranio ed eventuali emorragie. È l’indagine di prima scelta nelle urgenze neurologiche, dove la velocità è decisiva.
Che cosa vede
- Emorragie cerebrali (molto ben visibili)
- Traumi cranici e fratture
- Segni precoci e tardivi di ictus
- Idrocefalo e alterazioni degli spazi liquorali
- Alcune masse (spesso poi approfondite con risonanza)
Quando si fa
- Trauma cranico
- Sospetto ictus o emorragia in urgenza
- Cefalea acuta e intensa “a rombo di tuono”
- Confusione o deficit neurologico improvviso
- Quando la risonanza non è disponibile o non è eseguibile
Come ci si prepara
- Senza contrasto (il caso più frequente in urgenza): nessuna preparazione.
- Con contrasto: digiuno di alcune ore, creatinina e segnalazione di allergie.
- Rimuovi occhiali, forcine e oggetti metallici dalla testa.
- L’esame richiede di restare fermi pochi secondi.
Come si svolge
La testa viene posizionata nell’anello della TAC; l’esame è velocissimo e indolore.
Dopo l’esame
Senza contrasto puoi riprendere subito le tue attività. Dopo il contrasto iodato bevi acqua in abbondanza nel resto della giornata e segnala eruzioni cutanee o malessere; se assumi metformina segui le indicazioni ricevute sulla ripresa. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.
Alternative ed esami correlati
La risonanza dell’encefalo è più sensibile per la maggior parte delle condizioni non urgenti (sclerosi multipla, tumori, epilessia). Per i vasi si esegue l’angio-TC o l’angio-RM; per il collo l’ecocolordoppler delle carotidi.
Domande frequenti
Perché la TAC è rapidissima e vede benissimo le emorragie acute e le fratture: nelle urgenze la velocità è decisiva. La risonanza, più lenta, si usa in un secondo momento per dettagli.
Vede molto bene sangue e ossa, meno bene alcune lesioni sottili della sostanza cerebrale, per le quali è più adatta la risonanza. Spesso i due esami sono complementari.
Indicativamente 1,5–2,5 mSv, una dose contenuta e giustificata dall’informazione che fornisce, specie in urgenza.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.