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⚕️ Area Pro

Ecografia renale e delle vie urinarie

⚕️ Revisionato da un medico radiologoAggiornato: settembre 2026
Durata15–20 minuti
DigiunoNo (vescica piena se richiesta)
Mezzo di contrastoNo
RadiazioniNo

L’ecografia renale studia reni, vie urinarie e vescica: forma, dimensioni, eventuali calcoli, dilatazioni e cisti. Con la vescica piena valuta anche lo svuotamento (residuo post-minzionale).

Che cosa vede

  • Calcoli renali e dilatazione delle vie urinarie (idronefrosi)
  • Cisti renali (quasi sempre benigne) e masse da approfondire
  • Dimensioni e struttura dei reni (nefropatie croniche)
  • Vescica: pareti, contenuto, residuo dopo la minzione
  • Prostata (per via sovrapubica, come stima del volume)

Quando si fa

  • Coliche o dolori al fianco
  • Sangue nelle urine (con gli approfondimenti del caso)
  • Infezioni urinarie ricorrenti
  • Controllo di cisti o calcoli noti
  • Alterazioni della funzione renale (creatinina alta)

Come ci si prepara

  • Vescica piena se è richiesto lo studio di vescica e residuo: bevi ~1 litro d’acqua nell’ora prima senza urinare.
  • Per i soli reni non è indispensabile il digiuno; il centro può comunque consigliarlo per una migliore visibilità.
  • Porta esami di sangue e urine recenti, se disponibili.

Come si svolge

Disteso, con la sonda sui fianchi e sull’addome; per il residuo post-minzionale l’esame si ripete dopo che hai svuotato la vescica.

Dopo l’esame

Nessuna precauzione: puoi mangiare, guidare e tornare alle tue attività subito. Il referto viene spesso consegnato al termine dell’esame. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.

Alternative ed esami correlati

Per i calcoli non visibili all’ecografia si usa la TAC senza contrasto; per caratterizzare cisti complesse e masse, TAC o risonanza con contrasto. La funzione dei reni si valuta con gli esami del sangue e delle urine.

Domande frequenti

Vede bene i calcoli nel rene e la dilatazione che provocano, ma i calcoli nel tratto medio dell’uretere possono sfuggire (coperti dall’intestino). Nel sospetto forte con eco negativa si usa la TAC senza contrasto.

Le cisti semplici sono comunissime e benigne: non richiedono in genere alcun trattamento. Solo le cisti “complesse” (con setti o pareti spesse) meritano approfondimento con TAC o risonanza.

La quantità di urina che resta in vescica dopo aver urinato: si misura ripetendo l’ecografia a vescica svuotata. È un dato importante per prostata e disturbi urinari.

No, per i soli reni non è indispensabile. Serve se va studiata anche la vescica o stimato il volume prostatico: segui le indicazioni della prenotazione.

📚 Fonti principali SIUMB · AIUM · RadiologyInfo.org (RSNA/ACR)
RP
Contenuto revisionato dal Dott. Roberto Picascia, medico radiologo (OMCeO Napoli n. 034844). Ultima revisione: settembre 2026.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.