Ecografia pelvica
L’ecografia pelvica studia gli organi del basso ventre: nella donna utero e ovaie, nell’uomo vescica e prostata. Può essere eseguita dall’esterno (sovrapubica, con vescica piena) o per via interna (transvaginale/transrettale).
Che cosa vede
- Utero e ovaie: cisti, fibromi, follicoli
- Endometrio (spessore e caratteristiche)
- Prostata e vescica: dimensioni, residuo dopo la minzione
- Cause di dolore pelvico o sanguinamenti anomali
- Guida in alcune procedure ginecologiche
Quando si fa
- Dolore pelvico, cicli irregolari o abbondanti
- Controllo di cisti ovariche o fibromi
- Sintomi urinari, studio di prostata e vescica
- Ricerca delle cause di infertilità
- Controllo in gravidanza (ostetrica)
Come ci si prepara
- Sovrapubica (esterna): bevi circa 1 litro d’acqua nell’ora prima e non urinare: la vescica piena fa da “finestra” sugli organi.
- Transvaginale/transrettale: in genere a vescica vuota, senza altra preparazione.
- Nessun digiuno.
- Porta esami ed ecografie precedenti.
Come si svolge
Nella via esterna la sonda scorre sul basso addome con il gel. Nella via interna si usa una sonda sottile dedicata, protetta e lubrificata: è più fastidiosa che dolorosa e dà immagini molto più dettagliate.
Dopo l’esame
Nessuna precauzione: puoi mangiare, guidare e tornare alle tue attività subito. Il referto viene spesso consegnato al termine dell’esame. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.
Alternative ed esami correlati
La risonanza della pelvi caratterizza le masse dubbie, l’endometriosi profonda e la prostata. La TAC si usa in urgenza e per la stadiazione. Per reni e vescica vedi l’ecografia renale.
Domande frequenti
La vescica piena spinge in alto l’intestino e crea una “finestra acustica” che permette agli ultrasuoni di vedere utero e ovaie (o prostata). Senza, gli organi restano nascosti dal gas.
No, è fastidiosa per pochi minuti ma non dolorosa. Dà immagini molto più dettagliate perché la sonda arriva vicino agli organi. Si può rifiutare, ma si perde in accuratezza.
Spesso è un completamento normale, non un segnale di allarme: la via interna vede dettagli che dall’esterno non si apprezzano.
Sì, il ciclo non è una controindicazione. Per alcune valutazioni il medico può preferire un momento specifico del ciclo: chiedi in fase di prenotazione.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.