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⚕️ Area Pro

Risonanza magnetica della pelvi

⚕️ Revisionato da un medico radiologoAggiornato: settembre 2026
Durata30–45 minuti
DigiunoLeggero, 3–4 ore
Mezzo di contrastoSpesso (gadolinio)
RadiazioniNo

La risonanza della pelvi studia gli organi del bacino: nell’uomo soprattutto la prostata (RM multiparametrica), nella donna utero e ovaie; in entrambi il retto e le strutture pelviche. Fornisce dettagli che ecografia e TAC non raggiungono.

Che cosa vede

  • Prostata: aree sospette classificate con il sistema PI-RADS
  • Utero: fibromi, adenomiosi, malformazioni
  • Ovaie: caratterizzazione delle masse dubbie all’ecografia
  • Endometriosi profonda
  • Retto e canale anale: stadiazione dei tumori, fistole

Quando si fa

  • PSA elevato o sospetto clinico: RM prostatica prima della biopsia
  • Fibromi o sanguinamenti da studiare meglio
  • Massa ovarica indeterminata all’ecografia
  • Sospetta endometriosi profonda
  • Stadiazione del tumore del retto

Come ci si prepara

  • Segui le istruzioni specifiche del centro: per prostata e retto è spesso richiesto un piccolo clistere qualche ora prima.
  • Vescica non troppo piena (mezza replezione) per la prostata.
  • Può essere somministrato un antispastico (per fermare i movimenti intestinali) e, se previsto, il contrasto.
  • Digiuno leggero di 3–4 ore se è previsto contrasto o antispastico.

Come si svolge

Sei disteso con una bobina sul bacino. L’immobilità è importante; l’eventuale antispastico riduce gli artefatti da movimento intestinale. Per la prostata non serve quasi mai la sonda endorettale con le macchine moderne.

Dopo l’esame

Puoi riprendere subito le normali attività e guidare, salvo sedazione. Se ti è stato somministrato il gadolinio non servono precauzioni particolari: segnala al centro eventuali reazioni cutanee nelle ore successive. Se hai ricevuto l’antispastico puoi avere per breve tempo la vista offuscata: non guidare finché non è passata. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.

Alternative ed esami correlati

L’ecografia pelvica (anche transvaginale o transrettale) è il primo esame per utero, ovaie e prostata. La TAC si usa per la stadiazione a distanza dei tumori. Per la prostata, la risonanza guida la biopsia mirata.

Domande frequenti

È una RM che combina più sequenze (T2, diffusione, perfusione) per individuare aree sospette, classificate col punteggio PI-RADS: guida la decisione di fare o mirare la biopsia.

La RM è l’esame migliore per l’endometriosi profonda (legamenti, retto, vescica). Le piccole lesioni superficiali possono comunque sfuggire: il quadro va integrato con visita ed ecografia esperta.

Con i magneti moderni ad alto campo in genere no: bastano le bobine esterne. Alcuni centri la usano in casi selezionati.

Un retto pulito e “fermo” migliora nettamente la qualità delle immagini di prostata e retto: se il centro lo richiede, seguí l’indicazione.

RP
Contenuto revisionato dal Dott. Roberto Picascia, medico radiologo (OMCeO Napoli n. 034844). Ultima revisione: settembre 2026.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.