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⚕️ Area Pro

Risonanza magnetica della colonna cervicale

⚕️ Revisionato da un medico radiologoAggiornato: settembre 2026
Durata20–30 minuti circa
DigiunoNo
Mezzo di contrastoDi rado
RadiazioniNo

La risonanza della colonna cervicale studia il tratto del collo: dischi, ernie, midollo spinale e radici nervose. È fondamentale quando il dolore cervicale si associa a formicolii o debolezza alle braccia.

Che cosa vede

  • Ernie e protrusioni cervicali
  • Artrosi e riduzione degli spazi discali
  • Compressione del midollo spinale (mielopatia) o delle radici
  • Alterazioni infiammatorie o post-traumatiche
  • Lesioni sospette del midollo o delle strutture ossee

Quando si fa

  • Cervicalgia persistente
  • Dolore, formicolio o debolezza a spalla e braccio (cervicobrachialgia)
  • Disturbi dell’equilibrio o della manualità fine (sospetta mielopatia)
  • Dopo un colpo di frusta con sintomi neurologici

Come ci si prepara

  • Nessuna preparazione, niente digiuno.
  • Questionario di sicurezza RM come per ogni risonanza.
  • Il contrasto è riservato a casi selezionati (pazienti operati, sospette lesioni infiammatorie o tumorali).
  • Immobilità durante l’esame; il collo va tenuto fermo.

Come si svolge

Sei sdraiato supino con il collo appoggiato in una bobina dedicata. L’esame è indolore; il rumore è normale.

Dopo l’esame

Puoi riprendere subito le normali attività e guidare, salvo sedazione. Se ti è stato somministrato il gadolinio non servono precauzioni particolari: segnala al centro eventuali reazioni cutanee nelle ore successive. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.

Alternative ed esami correlati

La radiografia, anche con proiezioni dinamiche, valuta assetto e instabilità; la TAC è la prima scelta nei traumi importanti. Se i formicolii alle mani fanno pensare a un nervo compresso al polso o al gomito, lo specialista può richiedere l’elettromiografia.

Domande frequenti

Spesso sì: può mostrare un’ernia o un’artrosi che comprime una radice nervosa. In alcuni casi il formicolio nasce più a valle (es. tunnel carpale) e servono altri esami.

Di solito no. Si aggiunge in situazioni specifiche, come il controllo dopo un intervento o il sospetto di lesioni infiammatorie/tumorali del midollo.

Tutto il tempo dell’esame, tenendo il collo immobile: il movimento degrada le immagini di strutture così piccole.

RP
Contenuto revisionato dal Dott. Roberto Picascia, medico radiologo (OMCeO Napoli n. 034844). Ultima revisione: settembre 2026.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.