MOC – densitometria ossea (DEXA)
La MOC (mineralometria ossea computerizzata), oggi eseguita con tecnica DEXA, misura la densità minerale delle ossa, di solito a livello di colonna lombare e femore. È l’esame di riferimento per diagnosticare l’osteoporosi e stimare il rischio di fratture, con una dose di raggi X bassissima.
Che cosa vede
- Densità minerale ossea (BMD) di colonna lombare e femore
- T-score: confronto con il picco di massa ossea di un giovane adulto
- Z-score: confronto con persone della stessa età e sesso
- Diagnosi di osteopenia e osteoporosi
- Variazioni nel tempo, per valutare l’efficacia delle terapie
Quando si fa
- Donne in post-menopausa con fattori di rischio e, in genere, dopo i 65 anni
- Uomini oltre i 70 anni o con fattori di rischio
- Terapie prolungate con cortisone o con farmaci che riducono la massa ossea
- Fratture avvenute per traumi lievi
- Controllo dell’efficacia di una terapia per l’osteoporosi
Come ci si prepara
- Nessun digiuno.
- Sospendi gli integratori di calcio nelle 24 ore precedenti.
- Segnala esami recenti con bario, mezzi di contrasto o medicina nucleare: possono falsare la misura per alcuni giorni.
- Indossa abiti senza parti metalliche (cerniere, bottoni, cinture) nella zona di colonna e bacino.
Come si svolge
Sei sdraiato sul lettino mentre un braccio dell’apparecchio scorre sopra colonna e femore. L’esame è indolore e non ha nulla di claustrofobico: basta restare fermi.
Dopo l’esame
Nessuna precauzione: dopo i raggi X non resti “radioattivo” e puoi stare con chiunque, compresi bambini e donne in gravidanza. Puoi riprendere subito gli integratori di calcio. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.
Alternative ed esami correlati
Per le fratture vertebrali da osteoporosi è utile la radiografia della colonna. Gli esami del sangue aiutano a cercare cause secondarie di perdita ossea. L’ecografia al calcagno è solo un test di orientamento.
Domande frequenti
Confronta la tua densità ossea con quella media di un giovane adulto. Secondo i criteri dell’OMS, fino a −1 è normale, tra −1 e −2,5 si parla di osteopenia, a −2,5 o meno di osteoporosi. Il significato clinico va valutato dal medico insieme agli altri fattori di rischio.
Confronta con persone della stessa età e sesso: si preferisce nei giovani, nelle donne prima della menopausa e negli uomini sotto i 50 anni. Un valore molto basso fa cercare cause secondarie di perdita ossea.
In genere non prima di 18–24 mesi, perché la densità ossea cambia lentamente; l’intervallo lo stabilisce il medico in base al rischio e alla terapia. Per confrontare i risultati conviene ripeterla sullo stesso apparecchio.
No: è un test di orientamento, non diagnostico. La diagnosi di osteoporosi si basa sulla DEXA di colonna e femore.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.