Radiografia di arti e articolazioni
La radiografia di arti e articolazioni (mano, polso, gomito, spalla, anca, ginocchio, caviglia, piede) è l’esame di prima scelta per ossa e articolazioni: rapido, disponibile ovunque e a dose bassissima. È il primo passo dopo un trauma.
Che cosa vede
- Fratture e lussazioni
- Artrosi (riduzione dello spazio articolare, osteofiti)
- Calcificazioni e corpi liberi
- Allineamento delle ossa, esiti di fratture
- Alcune lesioni ossee da approfondire poi con altri esami
Quando si fa
- Trauma con dolore, gonfiore o deformità
- Sospetta frattura o lussazione
- Dolore articolare cronico (artrosi)
- Controllo della guarigione di una frattura
- Prima di alcuni interventi ortopedici
Come ci si prepara
- Nessuna preparazione: niente digiuno.
- Rimuovi anelli, bracciali e oggetti metallici dalla zona.
- Avvisa se sei o potresti essere incinta.
- In genere si eseguono due proiezioni (fronte e lato).
Come si svolge
La zona da esaminare viene appoggiata sul rilevatore nelle proiezioni richieste; l’esposizione dura una frazione di secondo. La dose è minima (una radiografia della mano equivale a circa un giorno di radiazione naturale).
Dopo l’esame
Nessuna precauzione: dopo i raggi X non resti “radioattivo” e puoi stare con chiunque, compresi bambini e donne in gravidanza. Porta referto e immagini al medico che ha richiesto l’esame: è lui a interpretarli nel quadro clinico completo.
Alternative ed esami correlati
L’ecografia studia tendini, muscoli e versamenti; la risonanza — per esempio di ginocchio e spalla — legamenti, cartilagine e fratture occulte; la TAC le fratture complesse.
Domande frequenti
Vede la grande maggioranza delle fratture, ma alcune (piccole, dello scafoide del polso, o da stress) possono non essere visibili subito: nel dubbio si ripete a distanza o si passa a TAC o risonanza.
No: mostra l’osso e, indirettamente, lo spazio articolare. Legamenti, tendini e menischi si studiano con ecografia o risonanza.
Pochissime: una radiografia di mano o piede equivale a circa un giorno di fondo naturale, quella di ginocchio o spalla a pochi giorni. È tra gli esami a dose più bassa.
Una sola immagine può nascondere una frattura per sovrapposizione: la seconda proiezione (di lato) permette di vederla e di capirne lo spostamento.
Informazioni generali a scopo divulgativo: non sostituiscono le indicazioni del centro né il parere del tuo medico.